Gli antichi voti della Pieve di Rosa

Tra le prerogative della Pieve di Rosa è compreso l’antico voto alla Madonna, che tanti secoli fa veniva soddisfatto nella seconda festa di Pentecoste con una processione fino alla chiesa di Santa Maria in Porto di Bevazzana in ricordo della peste. Nel 1676, in occasione di un giubileo concesso all’inizio del pontificato di papa Innocenzo XI, questo voto fu commutato con la visita obbligatoria alla Chiesa matrice di Pieve e con l’offerta del Comune di una libbra d’olio. Il voto si osserva il lunedì dopo Pentecoste, data in cui dal 2018 tutta la Chiesa celebra la festa di Maria Madre della Chiesa: quest’anno lunedì 6 giugno, con l’offerta dell’olio per la lampada del Santissimo da parte del Comune di Camino al Tagliamento.

Il voto a Sant’Antonio ricordava una spaventosa epidemia del bestiame. Veniva soddisfatto la domenica dopo la festa di Sant’Antonio di Padova, con la processione alla B.V. delle Grazie di Cordovado. Nel 1765 ci fu una grande controversia, forse sorta a causa del capovolgimento della barca nel transito del Tagliamento. Per questo motivo il voto, con decreto papale di Clemente XII, fu commutato con una processione a Pieve e con l’obbligo di un’offerta per la S. Messa. Quest’anno si celebra domenica 19 giugno.

pala sant'antonio
Pala di Sant’Antonio da Padova nella chiesa di Pieve di Rosa

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